Giro del Trentino 2^ tappa live 

Iniziamo il live della seconda tappa del Giro del Trentino 

I fuggitivi ora si trovano a Bressanone, vantaggio di 2’18” quando mancano 130km

Gruppo a praticam a metà  gara, 135 i chilometri percorso fino ad ora, il vantaggio degli uomini in fuga continua a calare 

Ecco gli uomini in fuga 

-Berlato

-Foliforov

-Rodriguez

-Mendes

-Cardoso

-Gaffurini 

-Schoenberger

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Continua a scendere il vantaggio 

Passaggio al Gpm di Naz-Sciaves (km 138,7): 1° Sebastian Schonberger, 2° Josè Mendes; 3° Giacomo Berlato

Comunicato il ritiro di Andrea Palini (SKD)

Il vantaggio torna a salire 2’20” ma dietro l’Astana fa la gara 

Quando mancano pochi chilometri al passaggio di Brunico il vantaggio della fuga scende a 1.50

Il gruppo ha rallentato, vantaggio di 2’50”

-50km vantaggio dei fuggitivi di 7′ ma ora l’Astana inizia a fare sul serio, i fuggitivi sono quasi a Brunico

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Media di 41.170 dopo 4 ore di gara

Grosso lavoro Astana vantaggio dei fuggitivi sceso a 1’47”  

Un minuto di vantaggio, fuga spenta, uomini stanchi.

-23 km vantaggio che oscilla tra i 40 e i 50″

Giacomo Berlato prova l’allungo tra gli uomini in fuga 

-20km ora si è entrati in territorio austriaco 

Ripreso Berlato 

Ripresi i fuggitivi 

Allungo di Mendes che guadagna qualche metro ora nel gruppo anche la AG2R a fare la gara 

Allungo di Landa che guadagna qualche decina di metri 

In un secondo terzetto a 15″ da Landa c’è Pozzovivo più attardato Nibali 

Ultimi 500m per Landa

Vittoria per Landa, tappa e maglia per lui grazie anche al duro lavoro fatto dal sto uomo migliore: Gianni Moscon

Bene anche Cunego e Pozzovivo 

  

Subito Astana contro Sky e Ag2R,subito Nibali contro Landa e Pozzovivo

È subito una sfida tra gli uomini che erano i favoriti della vigilia al Giro del Trentino, l’Astana guidata da Vincenzo Nibali ha concluso la crono inaugurale in 13’30”, 14″ in meno rispetto alla prestazione del   team Sky di Landa e dell’Ag2R  di Domenico Pozzovivo
Domani seconda tappa, scopritela qua 
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Tirreno-Adriano, tutti i segreti!

Prenderà il via Mercoledi 9 Marzo la 51° edizione della Tirreno-Adriatico; sette tappe che faranno tagliare alla carovana il centro Italia in due, dal Tirreno all’Adriatico.
  
Il menù propone oltre alla cronosquadre iniziale di Lido di Camaiore, due arrivi per velocisti, un traguardo in salita a Monte San Vicino e due traguardi per finisseur; quindi ce n’è per tutti i gusti. I favoriti per la vittoria finale sono capitanati sicuramente dallo Squalo dello Stretto, Vincenzo Nibali, che tenterà il tris dopo le vittorie del 2012 e del 2013. A seguire su tutti ci sono, Alejandro Valverde, apparso in forma alla Ruta de Sol e Rigoberto Uran. Da tenere sott’occhio anche Esteban Chaves, Joaquin Rodriguez e Tejay Van Garderen.

Saranno della corsa anche diversi grandi nomi del ciclismo mondiale su tutti, Peter Sagan. Ma ci saranno anche Fabian Cancellara, Greg Van Avermaet, Tony Martin, Davide Formolo, Dani Moreno, Diego Ulissi e tanti altri. Alla Corsa dei Due Mari sarà lotta dura anche fra le ruote veloci, saranno al via infatti anche Mark Cavendish, Elia Viviani, Fernando Gaviria, Moreno Hofland e Caleb Ewan. 

Saranno quattro le maglie in palio; come consuetudine il leader della generale indosserà la maglia azzurra quest’anno sponsorizzata da NAMEDSPORT, il leader della classifica giovani invece correrà con la maglia bianca SELLE ITALIA. Al primo della classifica a punti è invece destinata la maglia rossa BORA mentre al leader del Gran Premio della Montagna spetterà la maglia verde CSM. 

Ma andiamo a descrivere le sette tappe. 

  
Mercoledi 9 Marzo, la Corsa dei Due Mari prenderà il via da Lido di Camaiore in una cronosquadre di 22,7 che si snoderà per le vie della città. Una cronosquadre che ricalca quella che doveva esserci l’anno passato, ma che, a causa del maltempo fu cambiata in corso d’opera. 

  
Giovedi 10 Marzo è in programma la Camaiore-Pomarance, prima tappa in linea di questa Tirreno-Adriatico che prevede subito due gpm sul programma di giornata. Saranno 207 i chilometri che la carovana dovrà percorrere; dopo circa 150 di questi in completa pianura il gruppo dovrà affrontare la prima salita, quella di Pian di Forno. Effettuata l’ascesa, si scenderà verso Pomarance, dove a 3 chilometri dal traguardo è previsto il secondo Gpm della giornata. Si prevedono gli attacchi dei migliori su quest’ultimo strappo.

Dopo i primi squilli del giorno precedente, Venerdi 11, è in programma la Castelnuovo Val di Cecina-Montalto di Castro, 176 chilometri di tappa con arrivo dedicato alle ruote veloci. Il menù di giornata propone soltanto un Gran Premio della Montagna al 112esimo chilometro in località Scansano, ma la planimetria illustra questa frazione come ricca di saliscendi e quindi, i velocisti dovranno conquistarsi con le unghie e con i denti la tanto attesa volata. 

La quarta tappa di questa Tirreno-Adriatico sarà la Montalto di Castro Foligno, un continuo saliscendi per 222 chilometri totali di corsa. Oltre ad essere una tappa per finisseur, sulla carta potrebbe dar spazio anche alle fughe. Sul menù di giornata sono in programma due traguardi volanti; posti a Giove, dopo 76 chilometri e a Terni dopo 114, e quattro gran premi della montagna. Il primo Gpm sarà affrontato dopo 130 chilometri di corsa e sarà il Valico della Somma; il gruppo poi si dirigerà verso la salita di Montefalco che porterà sul traguardo. Dopo esser passati sotto lo striscione dell’arrivo per una volta, la carovana sarà diretta verso la salita di Trevi per poi tornare a Montefalco e dirigersi nuovamente verso l’arrivo posto a Foligno. Una tappa lunga, la più lunga di questa edizione, che servirà a capire gli equilibri per il giorno successivo. 

  
Domenica 13, è in programma la tappa Regina della Corsa dei Due mari, la Foligno-Monte San Vicino(Matelica), 176 chilometri di corsa con quattro Gran Premi della Montagna da percorrere ed un arrivo in salita. Il gruppo affronterà ascenderà come primo gpm il Valico del Soglio dopo appena 28 chilometri, per poi dirigersi verso il Traguardo Volante di Visso che precederà l’ascesa di Frontignano, prima vera salita di questa tappa. Dopo Frontignano, il gruppo affronterà dopo neanche altri 20 chilometri, la salita de Le Arette, terza asperità di giornata. Da lì, si scenderà verso il traguardo volante di Serravalle di Chienti posto al 125esimo chilometro che a sua volta precede l’ascesa di Montelago. Da Montelago in poi il gruppo si troverà davanti a tanti saliscendi che precederanno l’arrivo a Monte San Vicino, circa 10 chilometri di ascesa con punte all’11%. Un arrivo che molto probabilmente sancirà l’esito di questa Corsa dei Due Mari, ma mai dire mai. 

La sesta tappa, ed ultima in linea, in programma per Lunedi 14, sarà la Castelraimondo-Cepagatti, 210 chilometri completamente piani. Il gruppo, dopo aver affrontato il gpm di Pollenza dopo 28 chilometri di corsa si troverà a percorrere un “piattone” che li porterà fino al Traguardo volante di Roseto degli Abruzzi, al 137 chilometro di gara. Da lì in poi, lo stile della tappa non cambia, il gruppo affronterà un altro traguardo volante, posto sull’arrivo di Cepagatti per poi tornare dopo trenta chilometri sotto lo stesso striscione. Una tappa facile, destinata ai velocisti rimasti ancora in gruppo.

Per concludere questa 51° edizione, è in programma una cronometro di 10 chilometri nella città di San Benedetto del Tronto. Probabilmente i giochi saranno chiusi, ma questa corsa contro il tempo potrebbe comunque far variare qualcosa in classifica. Sono sì dieci chilometri completamenti piani, ma le cronometro sono sempre qualcosa di non pronosticabile.

Dario Baldi

Foto by RCS Sport 

Salto di qualità per la Tre Valli Varesine

La notizia era nell’aria da mesi ma l’ufficialità è arrivata solo oggi, la Tre Valli Varesine fa il grande passo ed entra nel circuito World Tour, diventa dunque un’altra delle corse chiave del calendario dell’UCI.Salgono così a 5 le gare “World Tour” in Italia che fino ad oggi erano 4, due quelle a tappe, ovviamente il Giro e la Tirreno-Adriatico, e due di un giorno, la Milano-Sanremo e Il Lombardia.

«Posso solo dire che siamo felicissimi» racconta il patron della gara al quotidiano online locale varesenews.it, Renzo Oldani «visto che in questi anni il nostro staff e tutti i soci hanno profuso un grande impegno a favore della Tre Valli. L’UCI si è complimentata con noi e ha dichiarato che l’edizione 2016 della corsa in programma il 27 settembre sarà il test ufficiale per l’ingresso nel World Tour».

 «Ora non dipende solo da noi – conclude Oldani – perché per sostenere le spese ci affidiamo a tutto il territorio, ma proprio per questo sono già aperto a ogni tipo di collaborazione. Avere una gara di questo livello è fantastico, facciamo di tutto per tenercela».

Vittoria azzurra in Malesya secondo Sagan Jn

Nella giornata in cui si parla dei molti incidenti dei giorni scorso farà sicuramente discutere il finale della sesta tappa del Tour de Langkawi, con l’ultimo chilometro verso il traguardo di Rembau molto pericoloso.Ad alzare le braccia al cielo della Malesya è ancora una volta un azzurro, Jakub Mareczko, al secondo successo stagionale, alle sue spalle un atleta della Tinkoff con un cognome molto importante, il giovanissimo Juraj Sagan, terzo Dylan Page del Team Roth.